|
Entreranno presto in funzione i primi pannelli solari che il
Vaticano, deciso a contribuire alla difesa dell'ambiente, ha fatto
installare sul tetto dell'aula Paolo VI, quella che ospita le udienze
generali del Papa. Lo ricorda l'Osservatore romano, con una intervista
a Mauro Villarini, responsabile del progetto.
«La Direzione dei servizi tecnici del Governatorato - scrive il
quotidiano - a breve avvierà il primo progetto di impianto ad alta
tecnologia per lo sfruttamento dellenergia solare. L'installazione
avverrà sulla copertura dell'Aula Paolo VI che, per la sua moderna
struttura, si presta bene allo scopo».
In più, l'architetto Nervi «fece
quasi una progettazione premonitrice, utilizzando delle tegole
frangisole costituite da una metà rivolta perfettamente a sud e da una
metà a nord», che ora saranno semplicemente sostituite da pannelli
solari della stessa misura.
Nell'intervista, Villarini spiega che
«il progetto in questione nacque dopo una serie di discorsi di
Benedetto XVI, nei quali si parlava dell'utilizzo delle risorse del
pianeta, della sostenibilità ambientale e delle soluzioni tecnologiche
adeguate». Della superficie complessiva dell'Aula Paolo VI, circa 5.000
metri quadrati, verranno coperti da moduli fotovoltaici circa 2.000
metri quadrati, mentre altri 2.000 metri quadrati sarebbero utilizzati
da schermi, per aumentare la quantità di energia captata.
|