Abolizione della DIA per gli impianti con pannelli solari

Dopo anni di normativa soggetta ad interpretazioni piuttosto arbitrarie di molti uffici tecnici comunali, con l'unico intento di portare soldi nelle casse del municipio locale, è finalmente stato emanato un decreto che ABOLISCE chiaramente la DIA e i relativi costi burocratici e professionali per l'installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici.

 

Il decreto legge, oltre prevedere una serie di iniziative a favore del risparmio energetico, recita:

"...Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 26, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, e successive modificazioni, gli interventi di incremento dell’efficienza energetica che prevedano l’installazione di singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro, nonché di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria e non sono soggetti alla disciplina della denuncia di inizio attività di cui agli articoli 22 e 23 del testo
unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, qualora la superficie dell’impianto non sia superiore a quella del tetto stesso. In tale caso, fatti salvi i casi di cui all’articolo 3, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni, è sufficiente una comunicazione preventiva al Comune..."

Con questo decreto finalmente è stata recepita un concetto già disposto da altre leggi nazionali e che da tempo stiamo lottando per diffondere la conoscenza di queste normative